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Energie rinnovabili, in calo del 32% rispetto al 2019

07/10/2021

Secondo l’Osservatorio FER realizzato da ANIE Rinnovabili, associazione di ANIE Federazione, sulla base dei dati Gaudì di Terna del 2020 le nuove installazioni di fotovoltaico, eolico, idroelettrico e bioenergie raggiungono complessivamente 823 MW di potenza (-32% rispetto al 2019) con andamenti diversificati: positivo per l’idroelettrico (+74%), negativo per fotovoltaico (-11%), eolico (-78%) e bioenergie (-60%).

Alla potenza installata dei nuovi impianti si affiancano le variazioni di potenza dei 56,3 GW degli impianti esistenti (trattasi di potenziamenti, depotenziamenti, dismissioni) che nel 2020 ha registrato un totale di -5 MW così distribuiti: +75 MW di eolico, +79 MW di fotovoltaico, -159 MW di idroelettrico.

FOTOVOLTAICO

Il comparto fotovoltaico ha raggiunto nel 2020 quota 653 MW di nuove installazioni (-11% rispetto al 2019). 

Nel dettaglio, nei mesi di novembre e dicembre si sono registrati rispettivamente circa 52 MW e 46 MW. Da segnalare l’attivazione di alcuni grandi impianti: nel mese di novembre un impianto da 3,1 MW in Piemonte in provincia di Alessandria, uno da 2,3 MW in Veneto in provincia di Belluno e uno da 1,5 MW in Campania in provincia di Caserta e nel mese di dicembre un impianto da 1 MW in Emilia-Romagna in provincia di Parma.

Le regioni che hanno registrato il maggior incremento in termini di potenza sono Campania, Lombardia, Piemonte e Sicilia, mentre quelle con il maggior decremento sono Puglia e Sardegna. Le regioni che hanno registrato il maggior incremento in termini di unità di produzione sono Molise e Valle d’Aosta, mentre quelle con il maggior decremento sono Basilicata, Lazio e Sardegna. Dal confronto del 2020 con il 2019 si registra un calo (-2%) del numero delle nuove unità di produzione connesse.

Analizzando più in dettaglio i dati del 2020, le installazioni di potenza inferiore ai 10 kW costituiscono il 32% del totale, mentre quelle di taglia superiore a 1 MW sono il 17% delle nuove connessioni. 

EOLICO

Complessivamente in calo (-78% rispetto al 2019) il contributo dell’eolico che raggiunge 91 MW di nuove installazioni nel 2020.  

Da segnalare l’attivazione nel mese di novembre di due impianti da 16,4 MW e 6 MW in Puglia in provincia di Foggia e nel mese di dicembre di una centrale eolica da 13,4 MW in Sicilia in provincia di Trapani. 

A livello regionale Calabria, Campania, Emilia-Romagna e Toscana hanno registrato una notevole riduzione del contributo alle nuove installazioni eoliche rispetto al 2019.

Si registra un leggero aumento (+7%) del numero di unità di produzione rispetto al 2019. Per quanto riguarda la diffusione territoriale, la maggior parte della nuova potenza connessa (94%) è localizzata nelle regioni del Sud Italia.

IDROELETTRICO

L’idroelettrico nel 2020 risulta in crescita (+74% rispetto al 2019) grazie a circa 72 MW di nuova potenza installata. 

Da segnalare l’attivazione nel mese di ottobre di un impianto da 2,3 MW in Piemonte in provincia di Verbano-Cusio-Ossola, nel mese di novembre di uno da 1,4 MW in Lombardia in provincia di Bergamo e nel mese di dicembre di due impianti rispettivamente da 1,2 MW in Emilia-Romagna in provincia di Modena e da 2 MW in Piemonte in provincia di Verbano-Cusio-Ossola. Confrontando il 2020 col 2019 si registra un aumento del 59% del numero di unità di produzione connesse. 

A livello regionale Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta risultano le più attive sulla fonte idroelettrica.

BIOENERGIE

In calo anche il contributo delle bioenergie che complessivamente nel 2020 si è attestato su 8,3 MW di potenza (-59% rispetto al 2019) per un totale di 44 nuovi impianti (-27%).

Dall’analisi delle taglie delle nuove installazioni si conferma l’interesse per gli impianti di piccola taglia nel corso dell’ultimo anno. In generale anche la tecnologia delle bioenergie necessita di una tariffa incentivante diretta prevista da Decreti del Ministero dello Sviluppo Economico.

ANALISI CONGIUNTURALE

Dall’analisi delle variazioni congiunturali il terzo trimestre del 2020 risulta positivo per tutti i comparti rispetto al secondo trimestre, mentre negli altri trimestri si vede l’effetto dei rallentamenti causato dal lockdown nazionale.

Il quarto trimestre 2020 risulta positivo soltanto per l’eolico (+203%) e in calo per tutti gli altri comparti (fotovoltaico -38%; idroelettrico -31%) rispetto al terzo trimestre (-27% complessivo FER).

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