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Ecolamp chiude il 2013 in positivo: +16% di lampadine esauste raccolte

23/01/2014

Il Consorzio Ecolamp sfiora nel 2013 quota 2.000: oltre 1.905 tonnellate di lampadine a basso consumo raccolte in tutto il territorio nazionale grazie al contributo dei cittadini e ai conferimenti del canale professionale. Da questo volume di rifiuti è stato recuperato il 95% di materie prime seconde come plastica, vetro e metalli e sottratto alla dispersione nell’ambiente il mercurio in essi contenuto. Un ottimo risultato soprattutto se confrontato con l’andamento generale del comparto dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE), che chiude il 2013 con una flessione del 6% rispetto all’anno precedente. Unico comparto che indica un segno positivo (+8%) è quello degli R5, i rifiuti derivanti dalla sorgenti luminose, all’interno del quale opera come leader il Consorzio Ecolamp.
Sono oltre 686 le tonnellate di sorgenti luminose gestite da Ecolamp provenienti dai 2.089 Centri di Raccolta Comunali assegnati al Consorzio e a disposizione dei cittadini, un segmento che rappresenta il 36% della raccolta totale e registra un incremento del 16 per cento rispetto al 2012. 
La porzione più consistente di rifiuti da sorgenti luminose, oltre 1.218 tonnellate, è stata raccolta dai professionisti del settore illuminotecnico grazie ai numerosi servizi gratuiti e volontari progettati da Ecolamp.  628.000 kg di lampadine sono state raccolte attraverso Extralamp (il servizio di ritiro a domicilio e trattamento pensato per gli installatori con più di 100 kg di materiale da consegnare), cresciuto del 16% in un anno. Presso i 35 Collection Point, centri di raccolta convenzionati distribuiti su tutto il territorio nazionale, sono stati raccolti 395.900 kg di materiale, mentre 195 tonnellate provengono dai 61 Grandi Centri, punti autorizzati al ritiro e allo stoccaggio a prezzo agevolato.
Dal punto di vista regionale, Lombardia, Veneto e Piemonte rappresentano l’eccellenza nella raccolta di lampadine esauste in Italia: da sole le tre grandi regioni coprono, per Ecolamp, il 54% del totale nazionale. La Lombardia ha raccolto nel 2013 ben 615 tonnellate di R5 (+11% sul 2012), seguita dal Veneto con 231 tonnellate (+16%) e dal Piemonte con 181 tonnellate (+6%). Il maggior incremento rispetto al 2012 è stato registrato dal Molise (al diciassettesimo posto della classifica) e dalla Basilicata (al diciannovesimo posto), rispettivamente +306% con 8.360 kg e +102% con 3.660 kg. Considerando la somma del canale domestico e di quello professionale, l’unico dato in decremento è quello della Calabria, con una raccolta pari a 6.289 kg nel 2013 contro gli 8.333 kg del 2012, ma con una crescita del conferimento da parte dei cittadini presso le isole ecologiche che mostra un dato molto positivo: +153% rispetto all’anno precedente. 
Ecolamp porta a casa un risultato eccellente anche nel 2013 – commenta Fabrizio D’Amico, Direttore Generale del Consorzio – con un incremento che prosegue nel corso degli anni e fa guardare con fiducia agli obiettivi sempre più ambiziosi che la normativa europea impone per i prossimi anni”.
 
Maggiori informazioni sul sito ufficiale Ecolamp
 

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