Home » Flash News » ABB Italia: 2012 chiuso nel segno della stabilità

ABB Italia: 2012 chiuso nel segno della stabilità

15/02/2013

ABB_NewsNonostante la situazione economica sfavorevole, ABB Italia ha registrato nel 2012 nuovi ordini per 2.278 milioni di euro, valore allineato al livello dell’anno precedente, e ricavi per 2.286 milioni di euro, in flessione del 12 per cento rispetto al 2011.
Stabile e positiva la redditività, mentre in netta crescita è la percentuale di export sui ricavi, assestatasi intorno al 61 per cento, orientata soprattutto agli Stati Uniti e ai Paesi del Middle East e del Nord Africa. «Il 2012», ha commentato Barbara Frei, Presidente e Amministratore delegato di ABB, «è stato un anno in cui abbiamo realizzato risultati soddisfacenti, nel segno di continuità e stabilità. Il contesto economico ha presentato molte sfide, ma, grazie alla focalizzazione sull’eccellenza operativa delle nostre fabbriche e alla profonda vocazione all’export nostra e di nostri importanti clienti, siamo riusciti a mantenere salda la competitività e a servire con successo i mercati internazionali. I settori che hanno trainato il nostro 2012 sono stati quelli dell’industria di processo, il ferroviario, il navale, l’energetico, con commesse rilevanti acquisite nell’area Middle East e Nord Africa, e l’automazione, che ha caratterizzato il nostro business in maniera trasversale su tutti i mercati (dalla home automation fino ad applicazioni nel terziario, nell’industria manifatturiera e nelle utilities). Continuiamo ad impegnarci fortemente nel rafforzare la nostra capacità produttiva e nell’innovazione, con investimenti che nel 2012 sono stati superiori al 2 per cento del fatturato in Italia. L’innovazione tecnologica nel 2012 si è concentrata soprattutto sul tema dell’automazione e dell’efficienza energetica, ma abbiamo lavorato anche nella realizzazione di prodotti e sistemi nell’ambito della distribuzione in media e alta tensione e alla messa a punto di soluzioni di service sempre più integrate». Per quanto riguarda gli investimenti, da segnalare l’acquisizione da parte del Gruppo della società RGM Polycontrol, con sede a Genova, il maggiore produttore italiano di convertitori ausiliari che forniscono l’alimentazione elettrica di bordo ai convogli tranviari e metropolitani, ai treni regionali e intercity, nonché alle locomotive.

Il 2012 è stato, inoltre, un anno in cui ABB Italia ha investito molto non solo in nuovi prodotti e soluzioni, ma anche nel capitale umano. Ne è prova il numero di dipendenti, che è cresciuto del 4 per cento, raggiungendo le 5.928 unità, di cui 5.703 permanenti.

In foto: Barbara Frei, Presidente e Amministratore delegato di ABB

 

Ti è piaciuto l'articolo? Condividilo sui Social Network e...

Articoli che ti potrebbero interessare:

Hager a Light + Building 2026: soluzioni smart per gli edifici del futuro

A Francoforte, dall’8 al 13 marzo, l’azienda presenta un ecosistema integrato per efficienza ene... (continua)

Hager Bocchiotti lancia la divisione “Tubi e guaine” per impianti elettrici

Dall’integrazione di Pmflex e INSET nasce una gamma completa, affidabile e sostenibile per ogni co... (continua)

BTicino: due prodotti selezionati per l’ADI Design Index 2025

Linea5000 e Light Now in corsa per il Compasso d’Oro 2026 (continua)

DKC investe nei giovani con il Progetto NextGen

Un’iniziativa che riconosce il valore delle nuove generazioni come forza trainante per la crescita... (continua)

In evidenza

Rinnovabili, iter semplificato per i piccoli impianti

Nuova delibera ARERA per gli impianti al di...