Home » Argomenti » Attualità » Trasformatori e motori elettrici: in crescita la presenza di grandi gruppi esteri

Trasformatori e motori elettrici: in crescita la presenza di grandi gruppi esteri

15/11/2021

a cura di Massimo Poletti

Nel nostro Paese, lo scorso anno la produzione di trasformatori e motori elettrici è diminuita del 10,6%, penalizzata pesantemente dalla contrazione delle esportazioni (-14,9%), che rappresentano la principale destinazione dei prodotti nazionali e che per l’89% sono costituite da motori, mentre i trasformatori concorrono per il restante 11% circa.

Sotto il profilo delle importazioni è emersa una flessione piuttosto contenuta (5,8%) rispetto a quanto evidenziato dall’export, grazie alla tenuta dei flussi provenienti da alcune importanti aree.

Questi i dati fondamentali emersi dallo studio “Trasformatori e motori elettrici”, rilasciato dal Cerved nello scorso mese di marzo, nel quale, in considerazione del protrarsi dell’epidemia, sono state elaborate previsioni per il 2021 ipotizzando due diversi scenari. Nel primo, contraddistinto da un progressivo allentamento delle misure di contenimento e da una regolare attuazione del piano vaccinale, si ritiene che la produzione settoriale potrà crescere ad un tasso vicino al 6%, a fronte di un recupero più deciso della domanda estera (+10÷11%).

Nel secondo scenario, caratterizzato da un’evoluzione meno positiva del quadro epidemiologico, con la necessità di mantenere significative misure di restrizione degli spostamenti per buona parte del 2021, a fronte di una campagna vaccinale a rilento, si ritiene che il tasso di recupero della produzione settoriale potrà essere minimo, anche se incoraggiato dalle commesse provenienti dall’estero e dalla diversificazione dei mercati geografici di sbocco che contribuiranno a limitare il rischio Paese.

Il settore vede la presenza di alcuni operatori medio/grandi, per la maggior parte appartenenti a gruppi multinazionali, attivi su vari mercati di sbocco con prodotti anche molto diversi. Vi sono, poi, operatori più piccoli e fortemente specializzati in uno/due ambiti di produzione.

Analisi domanda

Le macchine rotanti, e in particolare i motori elettrici di bassa tensione, sono destinate prevalentemente all’industria per la produzione di apparecchiature, macchine ed impianti che richiedono un livello medio/basso di automazione.

I principali utilizzatori nazionali di trasformatori e macchine di piccola e media potenza sono gli operatori elettrici, il sistema industriale (imprese meccaniche e metalmeccaniche, imprese elettroniche ed elettrotecniche, ma anche impianti per la generazione di energia da fonti alternative) e la clientela professionale.

Fattori esterni

Sulla domanda di motori e trasformatori hanno un impatto positivo gli incentivi statali a sostegno dei settori clienti, come nel caso di incentivi alla rottamazione di elettrodomestici obsoleti o inquinanti o provvedimenti che favoriscono l’utilizzo di energie alternative.

Per quanto riguarda l’epidemia di Covid 19, l’impatto sul settore in esame è determinato:

- dal rallentamento dell’economia mondiale, con ripercussioni sulla domanda di motori elettrici proveniente dall’estero, fondamentale per il settore (assorbe oltre il 64% della produzione nazionale);

- dal peggioramento del quadro economico nazionale, della performance del comparto manifatturiero e dei consumi delle famiglie, con effetti negativi sui principali settori di impiego dei motori elettrici.

Principali trend emergenti: prodotti “smart”

Nel mercato degli elettrodomestici, segmento di sbocco più significativo per i prodotti settoriali, si conferma la tendenza che vede i consumatori maggiormente orientati verso la fascia di prodotti dai contenuti tecnologici innovativi.

Analisi dell’offerta

Il settore è costituito in prevalenza da aziende di medie dimensioni. Vi è, poi, una significativa presenza di piccole aziende specializzate per prodotto. Tra le prime è forte la presenza di imprese a capitale estero, appartenenti a grandi gruppi mondiali diversificati. Le aziende attive nel settore sono una novantina, cui si aggiungono un certo numero di commercializzatori e importatori, mentre gli addetti sono circa 4.200. In Italia si contano circa 50 imprese che operano nel segmento dei motori a corrente alternata e circa 40 imprese nel segmento dei motori a corrente continua e brushless.

La dimensione media consente di raggiungere economie di scala in modo più efficace, mentre l’esistenza di operatori di piccole dimensioni risulta maggiore in presenza di un’elevata specializzazione produttiva, per prodotti destinati ad un singolo mercato di sbocco oppure per subforniture destinate ad operatori di grandi dimensioni.

Canali distributivi

Le vendite ai grandi clienti, grandi aziende della meccanica e della produzione di elettrodomestici, sono dirette, mentre il canale dei distributori serve prevalentemente i piccoli operatori dei settori meccanici.

Principali trend emergenti: ricerca di nuovi mercati

In alcuni mercati emergenti, come quelli dell’Est europeo e di parte di Asia e Africa, il livello di penetrazione degli elettrodomestici è ancora relativamente basso oppure il parco prodotti obsoleto. Per i prodotti destinati a questo settore vi è, dunque, una potenzialità elevata con notevoli tassi di crescita, sebbene fortemente differenti da Paese a Paese. 

Va rilevato come sia in aumento la concorrenza, basata soprattutto sul prezzo, della produzione proveniente da Paesi a basso costo di manodopera.

 

Ti è piaciuto l'articolo? Condividilo sui Social Network e...

Articoli che ti potrebbero interessare:

Mobility as a Service, al via la seconda fase del progetto

13 città metropolitane, entro il 10 gennaio 2020, possono presentare proposte progettuali, come pre... (continua)

Certificati bianchi, aperta la prima sessione per l’assolvimento dell’obbligo 2021

Gse: la sessione, prevista dall'art. 14 del DM 11 gennaio 2017, terminerà il 30 novembre (continua)

Il Polo del Well Living attiva le imprese del territorio con CNVV e Comune di Novara

L’appuntamento è per giovedì 25 novembre presso il 3E Lab di Comoli Ferrari a partire dalle ore ... (continua)

Autotrasporto, incentivi per veicoli ecologici e rinnovo dei mezzi pesanti

Il ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili ha firmato due decreti che complessiv... (continua)

In evidenza

Rinnovabili, iter semplificato per i piccoli impianti

Nuova delibera ARERA per gli impianti al di...