03/09/2021
L’utilizzo della nuova linea di interruttori differenziali puri tipo SRD di Hager Bocchiotti, raccomandati anche dalla norma CEI 64-8/3 che definisce le caratteristiche dei quadri di distribuzione domestici, è essenziale nel momento in cui l’interruttore differenziale scatti in maniera intempestiva o che si verifichi un guasto nell’impianto.
Gli interruttori differenziali puri dotati di SRD di Hager Bocchiotti, infatti, si riarmano ripristinando l’alimentazione elettrica in pochi secondi, solo dopo aver verificato che non ci siano criticità nel circuito a valle.
Questo garantisce la massima sicurezza per le persone, evitando eventuali scosse elettriche, e assicura ai dispositivi alimentati (si pensi, per esempio, al frigorifero o agli allarmi domestici) una perfetta continuità di servizio.
I dispositivi di tipo SRD sono molto compatti. Occupando tre moduli DIN garantiscono la più ampia possibilità di installazione. Inoltre, funzionando senza il conduttore di terra, non sempre presente nei centralini domestici, possono essere installati in quadri già esistenti.
La gamma di Hager Bocchiotti è composta da tre interruttori standard e da due versioni pro. In queste ultime, il dispositivo SRD, in caso di guasto a terra, continua a controllare l’impianto ogni 2 minuti e riarma l’interruttore solo una volta ristabilite le condizioni di sicurezza. Infine, sempre le versioni pro, possono essere accessoriate con un contatto ausiliario che consente di verificare sempre lo stato dell’interruttore anche da remoto.
Schneider Electric presenta una ricerca realizzata con i principali hyperscaler mondiali: simulazion... (continua)
I nuovi moduli KNX Secure integrano in un unico dispositivo la gestione di illuminazione, climatizza... (continua)
L'infrastruttura sviluppata nell'ambito del progetto Trentino DataMine punta su sostenibilità, sicu... (continua)
Il nuovo sistema di montaggio punta su flessibilità, resistenza alla corrosione e rapidità di inst... (continua)
In evidenza
La Commissione europea accelera sulla trasformazione...
Aumentano anche le incertezze per l’andamento...