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In Puglia nasce il più esteso impianto Fiber to the Home in Italia

23/07/2021

A Borgo a Mare un complesso residenziale, di recente costruzione, che sorge alle porte di Bari è stato trasformato nel più grande impianto italiano di FTTHA. A occuparsi dell’installazione è stata  la Steme, azienda specializzata in impianti di distribuzione dei segnali TV e digitali. È stata così creata una rete di 3.500 metri, sviluppata lungo 12 rami a servizio di 600 prese TV e satellitari, in cui  sono stati inseriti prodotti BTicino. 

Il progetto, realizzato in classe energetica A+ dalla De Fazio Costruzioni, si estende per una  superficie di circa 60mila mq ed è composto da 88 ville indipendenti, tutte abitazioni smart. Concepito  nel totale rispetto del territorio circostante e dell’ambiente è caratterizzato da edifici a un solo piano  ad alto isolamento termico, con pannelli fotovoltaici, ricircolo dell’acqua piovana e tecnologie  all’avanguardia. 

Una delle scelte progettuali è stata quella di non utilizzare antenne televisive. A tal fine, oltre a creare  le reti in rame e in fibra ottica necessarie alla connessione Internet, è stata realizzata un’infrastruttura  per la distribuzione del segnale televisivo e satellitare. Ovviamente, vista l’estensione del complesso, è stato necessario utilizzare cavi in fibra ottica, che arrivano sino alle prese TV di ogni singola villa. 

Sui muri delle recinzioni ha trovato posto il CSOE TV (Centro Servizio Ottico di Edificio TV) BTicino,  che raccoglie il cavo proveniente dal terminale di testa (fibre di TV/satellite) per smistare i segnali  televisivi nelle unità abitative attraverso uno splitter. Si tratta di un apparecchio apparentemente  semplice, ma la sua qualità è determinante per l’affidabilità del segnale video nel tempo. Per la  stessa ragione, all’interno delle ville sono state inserite le scatole di terminazione ottica di  Appartamento (STOA) proposte da Bticino, dotate di un cavo ottico a 8 fibre con una bobina di cavo  preterminata. Un accorgimento che ha evitato la necessità di creare giunzioni o raccordi con  connettori in cantiere. Un’operazione, quest’ultima, che avrebbe richiesto molto tempo, non  garantendo i livelli raggiunti dalla connettorizzazione in fabbrica. L’installazione dei prodotti Bticino  è stata seguita dall’impresa De Vanna.

 

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