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Brady in prima linea per la sicurezza al buio

29/11/2013

Un piano di evacuazione di sicurezza, supportato da esercitazioni regolari, garantisce che il personale possa essere messo rapidamente in salvo in assoluta sicurezza. In caso di blackout in un intero edificio amministrativo o stabilimento di produzione, una segnaletica di sicurezza ben visibile, come quella ottenuta con cartelli e marcatori luminescenti, aumenta la probabilità che tutti rimangano illesi. “Una segnaletica fotoluminescente di qualità, se correttamente posizionata, aiuterà i vigili del fuoco a raggiungere il luogo dell’emergenza anche in caso di blackout”, ricorda Dominique Roosen, responsabile prodotti Brady Corporation EMEA.
 
I materiali luminescenti sono suddivisi in classi in base alla loro luminosità dopo 10 e 60 minuti al buio. La classe A corrisponde al materiale fotoluminescente di base con una luminosità di 23 mcd/m² dopo 10 minuti e 3 mcd/m² dopo un’ora. “La marca NiteGlo di Brady è un materiale fotoluminescente di classe B con una luminosità di 50 mcd/m² dopo 10 minuti e 7 mcd/m² dopo un’ora. La marca XtraGlo è un materiale fotoluminescente di classe C con una luminosità di 140 mcd/m² dopo 10 minuti e 20 mcd/m² dopo un’ora al buio”.
 
 
“I materiali fotoluminescenti sono citati nei regolamenti ISO 16069, ANSI e DIN 67510, il cui scopo è creare un sistema di evacuazione di sicurezza standardizzato in tutto il mondo. La norma ISO 16069 contiene principi di massima validi sia per i componenti elettrici che per quelli luminescenti. Vengono inoltre fornite informazioni specifiche riguardanti il tipo di componente per meglio definire l’ambiente di utilizzo, il materiale da adottare, il layout, l’installazione e la manutenzione”.
 
In alcuni casi, la segnaletica fotoluminescente può essere abbinata alla segnaletica elettrica. I materiali fotoluminescenti presentano il vantaggio di non imporre ulteriori costi come quelli legati alla verifica e alla manutenzione.
 
Brady propone una gamma di prodotti per la segnaletica di sicurezza fotoluminescente realizzati con diversi materiali. Tra questi ricordiamo il poliestere autoadesivo, ideale per segnaletica di sicurezza di piccole dimensioni, il polipropilene rigido, che può essere utilizzato per la segnaletica di sicurezza più grande, come i simboli delle uscite di emergenza in un complesso fieristico, e l'alluminio.
Una segnaletica di sicurezza fotoluminescente posizionata in modo corretto copre 3 altezze in qualunque corridoio, reparto di produzione, ufficio open space o grande superficie. 
La segnaletica a pavimento, come il nastro fotoluminescente, indica al personale la via da seguire in caso di incendio o fumo. Questo tipo di segnaletica va applicato al pavimento o sulle pareti a un’altezza massima di 40 cm. Brady raccomanda di applicarla su ambedue i lati di un corridoio se è largo più di 2 metri. 
La segnaletica intermedia va posizionata a 1,2–1,5 m dal pavimento. Questi cartelli contengono maggiori  importanti ne di un kit di primo soccorso. Tale segnaletica, costituita da cartelli e simboli, va posti a un’altezza comoda per la lettura. La segnaletica alta, posta a più di 1,8 m, garantisce che il personale possa individuare l’uscita di emergenza più vicina da una certa distanza, oltre a contribuire a mantenere la calma e l’ordine per via della forte visibilità dei cartelli anche in condizioni di grande assembramento.
Una volta coperte le 3 altezze, è anche opportuno identificare chiaramente ostacoli o corridoi di evacuazione liberi con nastri, simboli o accessori fotoluminescenti. Ciò può aiutare il personale a percorrere le scale al buio ed evitare ogni sorta di ostacolo in caso di evacuazione, riducendo il rischio di infortuni.
Una segnaletica di sicurezza fotoluminescente di qualità può essere utilizzata per identificare ostacoli o corridoi liberi, accelerando l’evacuazione. Inoltre, i materiali fotoluminescenti di alta qualità sono ancora abbastanza luminosi dopo un’ora, e quindi utili per eventuali professionisti specializzati nel soccorso. I materiali fotoluminescenti si caricano autonomamente attraverso l’esposizione alla luce (la migliore fonte di carica è la luce diurna) e non necessitano di verifiche o interventi di manutenzione. Brillano al buio guidando l’evacuazione del personale in tutta sicurezza, anche in caso di blackout totale.
 
Maggiori informazioni sul sito ufficiale Brady

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